Come scegliere l’addestratore? Tipologie e metodi di training

Elencare tutte le possibili tipologie di addestramento dei cani è impossibile.

Sei un principiante che ha appena iniziato a muovere i primi passi nell’addestramento dei cani sportivi? Sei un proprietario che ha appena comprato il suo cucciolo? Hai adottato un cane in un canile per la prima volta? Sei un conduttore di cani esperto ma stai cercando di ampliare le tue conoscenze?

Posso capire la confusione in cui ti trovi: l’offerta è varia e la scelta di ciò che fa veramente per noi è molto complicata. Metodi simili ma chiamati in modo diverso, campagne di marketing aggressive, metodi che sono in realtà strumenti, orientarsi nella scelta dell’istruttore che fa per te può essere molto faticoso e si rischia di scegliere secondo criteri inappropriati, come il prezzo o la vicinanza da casa.

Tipologie di addestramento – prima di tutto cercate di capire di che tipo di servizio avete bisogno:

  • Educazione: si tratta di percorsi pedagogici per cuccioli e cani adulti volti a costruire relazioni fruttuose all’interno della famiglia. L’obiettivo è duplice: per il cane si tratta di diventare un buon cittadino a quattro zampe e per il proprietario si tratta di diventare il miglior amico a due zampe. Di solito questi percorsi non sono performativi, durano circa 3-4 mesi e forniscono l’insegnamento delle competenze chiave per la corretta integrazione in ambiente urbano e domestico. Durante questi corsi di formazione i binomi imparano le regole di buona gestione (cura del cane, gestione domestica, gestione delle risorse, esigenze del cane), i comportamenti di base (camminare al guinzaglio, visita dal veterinario, sedersi, aspettare, rispondere al richiamo…) e le abilità relazionali (gioco, socializzazione ambientale, socializzazione con gli esseri umani, socializzazione con gli altri cani). Se sei un nuovo proprietario e hai appena adottato un cane o hai appena comprato un cucciolo, allora questo servizio è un buon punto di partenza! In questo tipo di lavoro si gettano le basi necessarie per un buon rapporto con il vostro cane, si è in grado di prevenire la comparsa di comportamenti problematici e si acquisisce una maggiore consapevolezza nell’orientarsi nel mondo dell’addestramento per iniziare eventualmente un’attività sportiva o professionale.
  • Allenamento sportivo: si tratta di corsi finalizzati all’insegnamento di un’attività sportiva con finalità sia puramente ricreative che agonistiche. In questo tipo di lavoro si dà per scontato che il binomio abbia già una solida base formativa, perché durante il percorso si porrà l’accento sull’apprendimento delle competenze tecniche necessarie per la costruzione dei comportamenti richiesti dallo sport a cui si vuole partecipare. Ovviamente, l’esperto addestratore di avvicinerà molto spesso direttamente all’addestramento sportivo, avendo già le competenze per soddisfare le esigenze di educazione di base del suo cucciolo.
  • Addestramento professionale: si tratta di corsi di addestramento finalizzati ad addestrare il cane alla ricerca di persone scomparse, al rilevamento di sostanze, oppure si tratta di addestramento di cani guida o cani da assistenza e ad altre attività che il cane è chiamato a svolgere in aiuto dell’uomo tra cui l’attività venatoria. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, se è vero che tutti i cani possono svolgere attività ricreative, solo pochi cani possono diventare buoni cani da lavoro. Pertanto, l’addestramento professionale inizia molto presto, quando il cucciolo viene selezionato presso l’allevamento. Ovviamente un buon addestramento professionale terrà conto di tutte le esigenze fisiologiche e relazionali del cucciolo e del cane adulto, che molto spesso convive con il suo conduttore non solo durante l’attività lavorativa ma anche nella vita quotidiana.
  • Modifica del comportamento: si tratta di protocolli di addestramento volti a modificare i comportamenti problematici o indesiderati ai fini della corretta integrazione del cane nella famiglia o nella società. Se il vostro cane abbaia incessantemente, mostra fobie, ha attaccato persone o altri cani, allora dovreste cercare un centro cinofilo che offra percorsi di modificazione comportamentale in modo che i comportamenti sgradevoli possano essere sostituiti con altri più funzionali.

È più chiaro adesso? Bene, continuate a seguire il mio ragionamento e vi aiuterò a scegliere con più precisione.

Quale è il metodo di addestramento che meglio si adatta alla vostra etica?

Una volta stabilita la macro-categoria di tipo di addestramento dei cani che fa al caso vostro, dovete capire quale sia il metodo di lavoro più adatto alla vostra etica.

  • L’addestramento elettronico: è vietato in Italia ed in molti paesi europei. Lo inseriamo in questo articolo per completezza di informazioni. Prevede l’uso di collari ad impulso elettrico per costruire comportamenti. Il collare elettrico viene utilizzato sia come rinforzo negativo (il cane mostrando il comportamento corretto interrompe la stimolazione elettrica negativa) sia come punizione positiva (il cane riceve una scossa elettrica quando emette un comportamento indesiderato). Le conseguenze di questo tipo di addestramento sono la fuga, l’evitamento e in alcuni casi l’aggressività. Oltre alle ovvie implicazioni etiche.
  • Cane alfa: si tratta di un metodo basato sull’idea che il padrone sia l’alfa, cioè il soggetto dominante del branco, mentre il cane un soggetto di rango inferiore. Questo metodo utilizza regole di gestione come il fatto che il proprietario mangi per primo, passi per primo attraverso le porte, sia l’unico a salire sul divano, ecc. Ovviamente queste metodologie sono datate e la loro validità è stata messa in discussione da recenti ricerche scientifiche che dimostrano come in realtà il branco di lupi sia organizzato in modo diverso da questa gerarchia piramidale.
  • Addestramento basato sulla relazione: è un insegnamento basato sulla relazione tra cane e padrone, si basa sulla comunicazione ed è un metodo solitamente utilizzato per l’educazione di base.
  • Metodo positivo: I professionisti che usano questa metodologia affermano di usare solo il rinforzo positivo, cioè premiano i comportamenti desiderati e ignorano i comportamenti indesiderati. In realtà dietro questo tipo di addestramento del cane c’è spesso un’operazione di marketing perché ignorando un comportamento si applica una punizione negativa (sottrarre qualcosa che il cane vuole, cioè il cibo, o l’attenzione o le coccole).
  • Approccio scientifico: è un metodo in continua evoluzione, basato sulle ultime scoperte scientifiche. Utilizza i principi del condizionamento operante e della psicologia cognitiva. Si tratta di un metodo evidence based. Ha un solido quadro etico e rispetta il benessere del cane. E’ il metodo che applichiamo a Rose Canine.

A questo punto dell’articolo dovrebbe essere più facile scegliere il centro cinofilo giusto per voi! Ricordate: l’addestramento dei cani è anche e soprattutto relazione. Scegliete un istruttore con il quale sentite di poter costruire un rapporto di comprensione e fiducia e non abbiate paura di chiedere.

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