Tracking, Trailing, Detection: tre modi diversi di usare il naso

Pista, traccia, detection: ecco tre termini con i quali ogni addestratore professionista dovrebbe avere dimestichezza e che, ancora oggi, vengono molto spesso confusi.

Quando si lavora con i cani, utilizzando la loro principale abilità, ovvero quella olfattiva, l’aspetto più entusiasmante è dato dal fatto che il cane ci guiderà in percorsi o ricerche che, con il nostro senso dell’olfatto così debole, non saremmo in grado di fare da soli.

Ma, a seconda del tipo di lavoro, è importante ricordarsi che dietro ogni disciplina c’è una tecnica, e che prima di tutto dobbiamo definirla con la terminologia corretta, per riuscire a parlare un linguaggio comune, senza fraintendimenti.

Il cane da pista (tracking)

Il cane da tracking o cane da pista è un cane addestrato a seguire fedelmente una pista olfattiva, umana o animale, allertando il conduttore circa la presenza di punti salienti sul percorso.

Se si tratta di una pista umana il cane segnalerà la presenza di oggetti appartenenti alla persona, se si tratta di una pista animale segnalerà i punti caldi (ad esempio peli).

La definizione corretta, ad esempio, dei cani utilizzati per la ricerca della selvaggina ferita è “cani da pista di sangue”. Lungo il percorso questi cani segnaleranno sia i punti caldi di odore (ad es i cosiddetti “letti”, ovvero i punti in cui il selvatico si è fermato, accucciandosi sul terreno), sia i reperti organici (ossa, sangue, peli).

Il cane da traccia (trailing)

Il cane da trailing, o cane da traccia, è un soggetto addestrato a seguire una scia odorosa, umana o animale.

Il cane da trailing segue l’odore in maniera istintiva, piuttosto che fedelmente come il cane da tracking. Solitamente, al cane addestrato con questa tecnica, non viene insegnata la competenza di segnalare oggetti.

Il cane da trailing seguirà, pertanto, la scia odorosa più che il calpestamento, che invece è necessario al cane da pista, proprio per la tipologia di addestramento ricevuto.

Per questo motivo, ad esempio, un cane da trailing potrebbe seguire un uomo a cavallo, un cane da tracking no.

Il cane da detection

Il cane da detection è un cane addestrato a riconoscere diversi odori target.

Il cane da detection ricercherà, identificherà e segnalerà la presenza di determinati odori in un’area.

A differenza del cane da tracking e del cane da trailing, che sono stati addestrati a SEGUIRE un odore,  il cane da detection CERCA l’odore.

Quale che sia la specialità in cui viene formato il cane, due sono le parole chiave nell’addestramento:

COMUNICAZIONE: è necessario spiegare al cane che cosa deve fare utilizzando un linguaggio a lui comprensibile.

MOTIVAZIONE: è necessario convincere il cane circa il perché deve fare quello che gli stiamo chiedendo.

La forza dell’addestramento, infatti, non si misura sulla complessità degli esercizi che il cane è in grado di performare, ma è una diretta conseguenza del piacere di svolgere una determinata attività.

Per questo la parte più importante nella formazione è rappresentata dal lavoro sulla motivazione e dalla capacità dell’addestratore di sviluppare una vasta e potente gamma di ricompense, grazie alle quali i cani faranno sempre del loro meglio, sessione dopo sessione.

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